Cosa faccio?

Risolvere velocemente i problemi personali, ottenendo il massimo da ogni singolo incontro.

 

Questo è il mio lavoro. Per farlo, dal 2008 ho studiato le psicoterapie brevi (brief therapies), pensate per aiutare le persone a risolvere in pochi incontri i propri problemi. Sono andato anche in California e Australia per formarmi nella Terapia a Seduta Singola, che permette di trarre il massimo da ogni singola seduta.

Per me è fondamentale fin dalla prima seduta definire dove vogliamo arrivare e individuare dei chiari passi per farlo, suggerendo delle strategie pratiche per raggiungere l’obiettivo. Il mio approccio è quindi molto pratico e orientato al presente, e va benissimo nel lavoro con la persona, la coppia o la famiglia.

Quello che invece di sicuro non troverai nel mio approccio è:

  • una terapia pensata per durare anni: se in dieci sedute non vedo risultati, sono io a interrompere
  • un continuo scavare nell’inconscio e nel passato della persona: i problemi sono stati causati “ieri”, ma vanno risolti oggi
  • un approccio rivolto a problemi dell’infanzia: per scelta professionale ho preferito concentrarmi sui problemi degli adulti (dai 19-20 anni in su): non amo i tuttologi. Sono comunque in contatto con molti colleghi che lavorano in quest’ambito: chiedimi pure e ti indirizzerò volentieri

In questi anni mi sono specializzato in Terapia Breve StrategicaIpnosi Ericksoniana e Terapia a Seduta Singola, sia in Italia che nel resto del mondo, e ad esse aggiungo i miei continui studi sull’evoluzione delle Terapie Brevi all’estero, dove avvengono gli sviluppi più interessanti e innovativi.

Come funziona?

Fin dal primo incontro, insieme, definiamo sia il problema che l’obiettivo che vorresti raggiungere. C’è chi vuole comprendere, chi vuole risolvere e chi vuole degli strumenti per continuare da solo.

Dopodiché, sempre nel primo incontro, andiamo a identificare i blocchi, i comportamenti e le emozioni che tengono in vita il problema, e che ti impediscono di stare come vorresti.
Infine ti suggerisco delle strategie per cominciare a scardinarli, da applicare tra una seduta e l’altra.

Solitamente nelle prime 3-4 sedute avviene lo sblocco (naturalmente può avvenire anche prima o un po’ dopo, a seconda del problema) e in genere entro 10 sedute la maggior parte dei problemi si risolve, e entro 20 la quasi totalità*.
Oltre le 20 sedute si lavora solitamente con problemi molto gravi e che richiedono un intervento sulla lunga distanza.

Generalmente una seduta viene fatta ogni 2 settimane, ma con alcune persone riteniamo necessario vederci 1 volta a settimana, inizialmente; con altre, invece, ci rendiamo conto che possiamo partire fin dall’inizio con tempi più dilatati; e con altre ancora valutiamo che quell’unico incontro è stato sufficiente (Terapia a Seduta Singola).

Tutto dipende dalla persona e dal problema, ovviamente, e viene deciso e valutato insieme: io do il mio parere, ma ascolto il tuo e prendiamo una decisione congiunta.

Terapia Breve per quali problemi?

Le ricerche hanno mostrato che le Terapie Brevi sono utili in una vasta gamma di problemi e hanno un’alta efficacia*.
Ad esempio:

    • Disturbi d’ansia (95% di successo)
      disturbo da attacchi di panico, agorafobia, disturbo d’ansia generalizzato, fobia sociale, disturbo post-traumatico da stress (PTSD), fobie specifiche (di animali, oggetti, situazioni)

 

    • Disturbi ossessivi compulsivi (89% di successo)
      ossessioni, compulsioni, disturbi somatoformi (ipocondria, dismorfofobia, ecc.)

 

    • Disturbi dell’alimentazione (83% di successo)
      anoressia, bulimia, vomiting, binge eating

 

    • Disturbi sessuali (nel 91% di successo)
      difficoltà di erezione, eiaculazione precoce, vaginismo e dispaurenia, disturbi del desiderio

 

    • Depressione (82% di successo)
      nelle sue varie forme

 

    • Problemi relazionali (82% di successo)
      coppia, famiglia, lavoro, relazioni sociali

 

    • Disturbi legati all’abuso di Internet (nel 80% di successo)
      dipendenza da internet, shopping compulsivo online, gioco d’azzardo online, trading on-line compulsivo, chat dipendenza, la dipendenza da cybersesso
    • Presunte psicosi, disturbo borderline e di personalità (77% di successo)

[Fonte: CTS.org]
* le normative sanitarie impongono di esplicitare che i risultati non sono garantiti e che gli esiti possono variare in modo individuale.


E l’ipnosi?

L’ipnosi è molto indicata in quelle situazioni in cui si vuole:

    • raggiungere un maggior stato di rilassamento: ad esempio per affrontare situazioni o prove difficili, e in generale per apprendere a rilassarsi e avere controllo di sé

 

    • ridurre il dolore di origine fisiologica e psicosomatica: cefalee, disturbo da colon irritabile, mal di schiena cronico, disturbi articolari, fibromialgie… sono solo alcune delle condizioni dolorose che, grazie all’ipnosi, si possono controllare e ridurre

 

  • migliorare le performance sportive e professionali: l’ipnosi è comunemente usata da atleti e professionisti per aumentare la concentrazione, la precisione, la sopportazione di stress e fatica, e la prestazione generale


Solo disturbi?

No. La Terapia Breve è molto indicata anche per tutte quelle condizioni che ti limitano, ti fanno soffrire, preoccupare, agitare. Ad esempio problemi e difficoltà:

  • nei rapporti con gli altri in generale
  • nell’affrontare un momento difficile della propria vita
  • nel prendere scelte critiche

Inoltre è anche utile in diversi contesti:

  • sul lavoro e nel raggiungimento di obiettivi
  • nelle già citate performance sportive
  • nello studio e nella preparazione di prove ed esami

Per sapere se posso esserti utile visita la pagina F.A.Q. o contattami direttamente.


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Alcuni riferimenti bibliografici sui risultati della Terapia Breve Strategica, dell’Ipnosi e della Terapia a Seduta Singola:

AA.VV. (2012). Monography about Single Session Therapy. Australian and New Zealand Journal of Family Therapy, 33(1), 1-97.
Burrows, G. et al. (2001). International handbook of clinical hypnosis. New York: Wiley.
Castelnuovo, G. et al. (2011). The STRATOB study: design of a randomized controlled clinical trial of Cognitive Behavioral Therapy and Brief Strategic Therapy with telecare in patients with obesity and binge-eating disorder referred to residential nutritional rehabilitation. BioMed Central, 12:114.
Hoyt, M. F. (2009). Brief psychotherapies. Phoenix: Zeig, Tucker & Thiensen.
Hoyt, M. F. & Talmon, M. (Eds.). (2014). Capturing the moment. Single session therapy & Walk-in clinic. Bancyfelin: Crown House Publishing.
Nardone, G. (2016). La terapia degli attacchi di panico. Milano: Ponte alle Grazie.
Nardone, G. & Portelli, C. (2005). Knowing through changing. The evolution of brief strategic therapy. Bancyfelin: Crown House Publishing.
Patterson, D.R. (2010) Clinical Hypnosis for Pain Control. Washington, DC: APA.
Pietrabissa, G. et al. (2016). Brief strategic therapy for obsessive-compulsive disorder: a clinical and research protocol of a one-group observational study. BMJ Open, 26, 6(3).
Wilson, S. et al. (2006). Systematic review: the effectiveness of hypnotherapy in the management of irritable bowel syndrome. Alimentary Pharmacology & Therapeutics, 1, 24(5), 769-80.

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