Superare il tradimento: si può? - LO STUDIO DELLO PSICOLOGO

Superare il tradimento: si può?

Il tradimento rappresenta un evento potente, in grado di scardinare tutti gli equilibri di una coppia ed esso, alcune volte, diventa l’unico modo insano di comunicare all’altro che c’è qualcosa che non va.

Se fino ad un decennio fa era più complicato scoprire l’infedeltà del partner, oggi grazie ai social network è molto più facile venire a conoscenza di flirt e tradimenti.

Qualunque sia la motivazione del tradimento, e secondo diversi studi ce ne sono tante (puoi trovarle in questo articolo), quello che resta è una cicatrice dolorosa che andrà ad influenzare profondamente il rapporto esistente.

Scoprire un tradimento può far scivolare l’altro in sentimenti di rabbia, tristezza ed incredulità. Solitamente nel partner che subisce il tradimento vi è una rottura dell’immagine e, soprattutto, della fiducia dell’altro: “Non mi sarei mai aspettato questa cosa da te”, con un conseguente carico di rabbia per la completa perdita di fiducia e per la rottura di quel “patto” che i due avevano implicitamente stipulato.

Il “patto” che si era stipulato insieme, viene interrotto

Il tutto è accompagnato dai sentimenti contrastanti che vive chi ha messo in atto il tradimento: infatti, se da una parte vi è il senso di colpa per ciò che si è fatto, dall’altra, però, vi è anche un sentimento di liberazione per essersi tolti un peso di dosso.

“Riparare il danno”: i tentativi dei partner

Chi ha subito un tradimento è preoccupato ed angosciato per il fatto di aver completamente perso la fiducia nell’altro, fiducia che fino a poco tempo prima era cieca.

Un modo che chi è vittima di un tradimento mette in atto per placare la sua rabbia è quello di chiedere costantemente informazioni e dettagli su come si è svolto il tradimento, oppure ricerca indizi nel passato che avrebbero dovuto farla sospettare o ancora ricerca conferme sul fatto che è stato un episodio sporadico che non ricapiterà.

Dall’altra parte chi ha tradito tenta invano di giustificarsi, di dare spiegazioni e di assecondare le richieste del partner, ma ottiene l’effetto opposto: più si giustifica e più aumenta la rabbia del partner tradito.

Perché?

Perché chi ha subito un tradimento vive in un vero e proprio paradosso, un circolo vizioso dal quale non riesce ad uscire. Da un lato chiede al partner “raccontami tutta la verità”, dall’altro si dice “mi sta mentendo”.

Quindi, chi subisce il tradimento è come se fosse diviso a metà fra la voglia di scoprire come sono andate le cose, anche nei dettagli, e allo stesso tempo sente di non aver più fiducia nel partner che ormai viene visto come un bugiardo ed un traditore.

Oltre a questo, spesso, accade che nonostante tutte le spiegazioni logiche e razionali che il partner esplicita per giustificare il suo gesto, la parte emotiva di chi ha subito il tradimento prende il sopravvento e la ferita causata da gesto non smette di sanguinare.

Puntarsi il dito contro potrebbe scatenare un circolo vizioso di colpe e di rabbia

In questa situazione, ogni tentativo di risanare la ferita non fa altro che aprirla ancora di più e parlarne, scoprire nuovi dettagli è come buttare benzina sul fuoco.

Cosa fare allora?

Al di là delle motivazioni, che possono essere molteplici, che hanno spinto il tuo partner a tradire, se avete deciso di darvi del tempo per provare a restare insieme nonostante ciò che è accaduto, può esservi utile mettere in pratica questi 5 consigli per non far peggiorare la situazione:

1. Liberarsi dal paradosso

Hai chiesto e richiesto centinaia di volte le stesse domande ed hai ottenuto centinaia di volte le stesse spiegazioni. Come anticipato sopra, cercare di guarire una ferita emotiva con la razionalità non porta a dei benefici. Quindi, in questi casi, quello che può farti uscire da questa situazione di stallo è smettere di chiedere, prendendo atto che qualsiasi spiegazione razionale non allevierà la tua ferita.

2. Esternare le proprie emozioni ed i propri stati d’animo

Hai mai pensato di scrivere un diario? In questo articolo ti offro dei pratici spunti per utilizzare la scrittura per esprimere la rabbia, il dolore e le altre emozioni che stai provando.

3. Creare dei nuovi ruoli e delle nuove regole

Rimanere ancorati nei ruoli di vittima e di carnefice contribuisce ad alimentare il paradosso di cui abbiamo parlato fin qui. Pensare continuamente che la fiducia nel partner non tornerà più o che il partner è l’unico colpevole della crisi, non aiuterà a risolvere il problema, anzi!

Il tradimento, per quanto doloroso, se viene sfruttato nella maniera giusta può essere un’occasione di crescita per la coppia, che finalmente ha a disposizione un momento per affrontare i problemi in modo diverso, ripartire da zero e creare qualcosa di nuovo assumendosi ognuno le proprie responsabilità.

In questo caso può essere d’aiuto fissare delle nuove regole, esplicitandole all’altro come delle richieste, cercando di essere più concreti possibili, ad esempio “Vorrei che mi aiutassi di più con le faccende domestiche” oppure “Vorrei che la sera ci prendessimo uno spazio per stare insieme”.

4. Non prendere decisione avventate

Le decisioni avventate non sempre sono quelle giuste

Come si suol dire “la fretta è cattiva consigliera”, quindi anche se impulsivamente vorresti lasciare tutto e chiudere definitivamente questa relazione, ti suggerisco di prenderti del tempo per capire se è davvero ciò che vuoi. È meglio pensare a mente lucida piuttosto che prendere decisioni frettolose di cui poi potresti pentirtene.

5. Chiedi aiuto

Se senti di essere intrappolato in questa situazione e non riesci a vedere uno spiraglio di luce, puoi rivolgerti ad un professionista. Le Terapie Brevi possono farti arrivare a una rapida soluzione del problema, di solito bastano poche sedute, proprio perché aiutano la persona a superare quel momento di blocco che si è venuto a creare, ritrovando una condizione di equilibrio.

Bibliografia

Algeri D., Guarasci V., Lauri S. (2019), La coppia strategica. Guida per un sano rapporto di coppia. Roma: EPC Editore.

Zeig, J., Kulbatski, T. (2012). I dieci comandamenti della coppia. Milano: Ponte alle Grazie.

 

Dr Flavio Cannistrà
Psicologo, Psicoterapeuta
Terapia Breve
Terapia a Seduta Singola
Ipnosi

 

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