La paura dei mezzi pubblici

Dott. Flavio Cannistrà, psicologo a Monterotondo e a RomaLa paura, l’abbiamo detto più volte, è una sensazione base dell’uomo: farne a meno è impossibile, impensabile, anche controproducente. “Quindi mi tocca tenermela?“, chiederà un lettore perplesso.

La paura in sé non è un problema, il problema c’è quando la paura fa 90, quando arriva a un picco troppo alto, quando diventa troppo invalidante.

Avere paura di fronte a un leone è normale, è sano anzi: ci aiuta a sopravvivere. E nella giungla metropolitana, avere paura di chi guida in modo spericolato, di una strada ghiacciata, o di un acquazzone violento, è altrettanto sano: il nostro organismo si attiva, ci attiva, e ci porta ad esempio ad essere più reattivi o più cauti. Il problema è quando la paura diventa immotivata, quando il semplice salire su un autobus, o scendere nella metro, o prendere il tram diviene fonte di paura.

Fobia dei mezzi pubblici

In questi casi non c’è una minaccia oggettiva, nel senso di una situazione che la maggior parte delle persone riterrebbe minacciosa, eppure noi l’avvertiamo come tale e ci diamo alla fuga, all’evitamento; oppure l’affrontiamo con un intenso stato di malessere, di disagio.

Quella dei mezzi pubblici – e dei mezzi di trasporto in generale – è una fobia molto diffusa, che soprattutto nelle grandi metropoli crea non pochi problemi pratici. Di fobie ne abbiamo già parlato qui, e per questa particolare fobia specifica si terrà a Roma un corso pratico al quale prenderò parte anch’io, insieme all’Ass. Fuori Dallo Studio, di cui sono socio fondatore, e all’Istituto per la Ricerca in Psicoterapia (IRP).

Nella nostra abituale forma, presenteremo il corso con un incontro gratuito il 10 maggio, a cui siete già da ora tutti invitati (i posti sono limitati). Gli incontri successivi verteranno sui grandi temi da affrontare quando si ha a che fare con la paura invalidante: “Perché ho paura” (17 maggio), dove spiegheremo i meccanismi della paura; “Cosa non funziona contro la mia paura” (24 maggio), dove mostreremo tutto ciò che non scaccia la paura – anzi, la incrementa; e “Le soluzioni per il cambiamento” (31 maggio), consigli pratici e strategie per ridurre la paura a livelli non invalidanti.

Nell’attesa potete dare una sbirciata al mio Ebook gratuito “Le forme dell’ansia“, rivisto e corretto per la versione 1.3, dove trovate tutti gli articoli che ho pubblicato lo scorso a proposito di attacchi di panico, ossessioni e, naturalmente, fobie, assieme a un articolo inedito.
Spero sia una piacevole lettura in attesa del 10 maggio.

Dott. Flavio Cannistrà
co-Fondatore dell’Italian Center for Single Session Therapy
co-Direttore dell’Istituto ICNOS
Terapia Breve
Terapia a Seduta Singola
Ipnosi

P.S.: prima ancora, questo giovedì 5 aprile, si terrà “Dai problemi alle soluzioni usando il cinema”, il nuovo seminario dell’Aperitivo con lo Psicologo: e il relatore sarò io! Per maggiori informazioni puoi vedere la sezione Eventi.